JEParma a “Mi Prendo il Mondo” : anticipando il Network Day 2026
Dal 22 al 26 gennaio 2026, Parma ha ospitato “Mi Prendo il Mondo”, cinque giornate intense all’Auditorium Paganini dedicate ai giovani e alle loro scelte di vita. Da due anni, il progetto accompagna ragazzi e ragazze nelle fasi più decisive offrendo momenti di confronto e orientamento per esplorare le strade possibili per il loro futuro.
JEParma è stata protagonista di tutte le giornate, moderando alcuni momenti chiave: dalla tavola rotonda dell’Università al Caffè con l’imprenditore insieme a Aurora Penne, dal panel sul Jenerational Mentoring, al talk sul tema della cultura del feedback e della sicurezza psicologica. Ma è stata la tavola rotonda su Schilderwald a lanciare il tema del prossimo grande appuntamento per JEParma: il Network Day 2026 del 21 febbraio.

Perdersi e ritrovarsi nella foresta di scelte
Il termine tedesco Schilderwald, letteralmente “foresta di cartelli”, descrive quella sensazione che probabilmente conosciamo fin troppo bene: la paura che si prova davanti a troppe indicazioni, troppe possibilità, in un mondo che ogni giorno offre nuove opportunità. Università o lavoro? Stage all’estero o esperienza vicino a casa? Seguire le aspettative della famiglia o il proprio istinto? Ogni scelta sembra quella giusta, eppure la sensazione di aver preso la scelta sbagliata, spesso, rimane.
Durante l’incontro dalle storie di Carlotta Pizzi (Formatrice e orientatrice del servizio civile), Carlotta Petrolini (Coordinatore ITS Maker Cisita), Susanna Binacchi (Responsabile risorse umane OPEM) e Nicola Corradi (Relazioni esterne Barilla) sono emersi temi comuni: l’importanza del coraggio, della riflessione personale e della capacità di guardare alle difficoltà come opportunità.
Tutti i relatori hanno condiviso percorsi tutt’altro che lineari, mostrando come quelli che sui social sembrano fallimenti siano, in realtà, passaggi naturali dell’esistenza. La verità è che non conta scegliere il momento perfetto, ma trovare il coraggio di provarci.
La chiave sta in tre azioni concrete:
- conoscere se stessi attraverso l’esperienza
- darsi un tempo congruo per decidere senza procrastinare
- non farsi paralizzare dalle paure o dalle aspettative altrui.
Il vero errore nei momenti di indecisione, che ci paralizzano, non è scegliere la strada sbagliata, è non scegliere affatto.
Verso il Network Day 2026
Il 21 febbraio 2026 a Parma, il Network Day metterà a fuoco proprio queste tematiche, offrendo a professionisti e studenti delle Junior Enterprise italiane lo spazio per confrontarsi e acquisire strumenti pratici con cui orientarsi attraverso la propria “foresta di cartelli”.
Il messaggio è chiaro: non bisogna aver paura di sbagliare o di percorrere sentieri non convenzionali. È fondamentale prendersi il tempo per riflettere, ma anche trovare il coraggio di agire. Perché alla fine, come emerso dalla tavola rotonda, a volte per trovare la propria strada bisogna avere l’audacia di perdersi.