Noi, ragazzi di oggi, dobbiamo affrontare continuamente sfide e scelte che determineranno chi saremo e cosa faremo in un futuro prossimo. Questa pressione schiacciante ci spinge a ricercare una via di fuga, un cosiddetto “coping mechanism’’, per affrontare con serenità questi anni cruciali. Alcune di queste “strategie di difesa’’ possono portare a comportamenti deleteri per la nostra salute, altre invece nutrono allo stesso tempo anima e corpo. Tra gli hobby che ci permettono di rilassarci in modo vantaggioso possiamo nominare: leggere libri, ascoltare la musica, godersi un bel film e praticare sport. L’obiettivo di questa nuova rubrica è condividere in che modo i nostri associati si intrattengono e quali attività prediligono.

Il 23 aprile 2026 si è festeggiata la Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, istituita dall’UNESCO nel 1995 per celebrare i lettori e gli autori di tutto il mondo e per promuovere la lettura come mezzo di svago. Nonostante le continue innovazioni tecnologiche, i libri continuano ad essere pilastri senza tempo: uniscono generazioni diverse in un’attività unica nel suo genere e difficilmente sostituibile. Le parole, infatti, sanno esprimere concetti ed emozioni che altrimenti non potrebbero essere comunicati.

Quale occasione migliore per scoprire le letture preferite dei nostri associati?

Molti di noi, anche nel tempo libero, amano approfondire tematiche professionali attraverso saggi e manuali: una scelta che riflette la dedizione e la passione verso il proprio percorso di studi. La varietà degli argomenti rispecchia appieno l’interdisciplinarietà della nostra associazione: ognuno di noi ha un background accademico unico e obiettivi ambiziosi, spesso molto diversi tra loro.

Tra i titoli emersi troviamo:

“Il Marketing NON È Semplice” – Marketing Espresso

Una lettura piena di insight divertenti ed efficaci, adatta anche a chi si approccia all’argomento per la prima volta.

Designing Data-Intensive Applications” – Martin Kleppmann

Un testo completo che permette di comprendere come si gestisce la grande quantità di dati nel mondo contemporaneo.

Artificial Intelligence: A Modern Approach” – Peter Norvig e Stuart J. Russell

Presente, ormai, nelle vite di ciascuno di noi, l’intelligenza artificiale incuriosisce molti tra i nostri associati; questo è uno dei testi accademici di riferimento per risolvere ogni dubbio riguardo a questa tecnologia.

The Emperor’s New Mind” – Roger Penrose

In questo caso si inquadra la tecnologia da un ulteriore punto di vista: ci si chiede se una macchina potrà mai davvero pensare, con un registro, per certi versi, filosofico.

Altri, invece, dedicano il proprio tempo libero a letture di piacere, concedendo alla propria mente di distaccarsi per un attimo dalla propria carriera universitaria. Io, personalmente, faccio parte di questa categoria: penso che informarsi su argomenti che non interessano direttamente il proprio corso di studi sia efficace e fondamentale per allenare l’elasticità cerebrale e ampliare le proprie vedute. I romanzi di ogni genere sono, infatti, tra le letture predilette dagli associati.

Tra questi vi sono:

Notte Buia, Niente Stelle” – Stephen King

Celeberrimo libro del genere thriller organizzato in quattro racconti differenti, in ognuno dei quali si mettono in luce i lati oscuri della natura umana. Altamente consigliato non solo a chi predilige l’horror, infatti potrebbe appassionare lettori di ogni gusto.

L’Arte Della Gioia” – Goliarda Sapienza

Il racconto è ambientato in Sicilia: la protagonista, Modesta, è di povere origini e, tramite la sua intelligenza e determinazione, affronta un percorso di ribellione contro le convenzioni sociali e morali dell’epoca.

Il Mio Anno Di Riposo E Oblio” – Ottessa Moshfegh

Racconta la vicenda di una ragazza di Manhattan che, altamente insoddisfatta della propria vita, decide di voler dormire un anno intero per poter guarire e tornare nuovamente a provare qualcosa. Con l’aiuto di una psichiatra di New York, riesce a ricavare un’alta quantità di psicofarmaci e sonniferi così da non dover interrompere il suo letargo. Il romanzo è ricco di monologhi introspettivi, ma uno degli aspetti più appassionanti che emerge è la dualità del “φάρμακον” (phàrmakon), che allo stesso tempo è sia cura che veleno.

Il nostro viaggio nelle librerie dei Jeppini per ora finisce qui. È stato particolarmente interessante identificare e capire le numerose sfumature tra ognuno di questi libri, che si riflettono anche nella personalità di ognuno di noi. Non siate tristi, perché questa rubrica ha ancora in serbo numerose sorprese.

Stay tuned!